lunedì 13 febbraio 2012

Should I Stay or Should I Go – Gli ultimi giorni dei Clash





















L'ultimo album uscito a nome dei Clash, Cut The Crap, non rese certo onore a questa grande band, tanto che nelle storie ufficiali in genere si sorvola su quest'uscita, dimenticandola come uno sbaglio al quale non dare molto peso. Del resto, a quei tempi Joe Strummer e Paul Simonon erano rimasti i soli membri della formazione originaria, e il manager Bernie Rhodes esercitava sempre più la propria influenza anche sulla musica del gruppo.

Il vero congedo dei Clash fu Combat Rock, testimonianza di...
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Should I Stay Or Should I Go

domenica 6 novembre 2011

Facciamo finta di niente – 5 album cancellati dalla storia

Sono ben pochi gli artisti che possono vantare discografie impeccabili: la storia del rock è piena di LP da evitare, usciti per una svista (leggi: l'artista era momentaneamente impazzito) o per altri motivi particolari (leggi: la casa discografica voleva fare soldi). Alcuni album imbarazzanti hanno finito così per essere ignorati dalle ristampe a venire, in un tentativo di cancellarli dal passato, come se non fossero mai esistiti. In questo articolo parliamo dei cinque casi più eclatanti. Cominciamo con un disco dal vivo tanto sbagliato da non contenere nemmeno una canzone...



Elvis Presley – Having Fun With Elvis On Stage (1974)

Il Colonnello Parker voleva pubblicare un disco di Elvis da vendere ai concerti, trovando però il modo di non pagare un soldo alla RCA, e così stampò con la sua etichetta Box Car questa agghiacciante raccolta di chiacchiere di Elvis, registrate sul palco tra una canzone e l'altra. C'è qualche battuta, qualche dialogo con la band o con il pubblico, e un mare di “well...”, ma purtroppo non c'è niente di vagamente interessante o divertente. Per completare il disastro, alla fine...

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mercoledì 26 ottobre 2011

The Gold Road – L'inattesa reunion degli Stone Roses




















Alla fine è successo. Il cantante Ian Brown, il chitarrista John Squire, il bassista Gary “Mani” Mounfield e il batterista Alan “Reni” Wren, hanno annunciato in una conferenza stampa congiunta che gli Stone Roses torneranno assieme sul palco per due concerti nella loro città, Manchester, il 29 e il 30 Giugno del 2012. Già si parla di tutto quel che potrà succedere dopo questi due live, della possibilità di un tour mondiale o di un nuovo album. Quel che conta è che ci troviamo davanti a una reunion davvero inattesa per molti motivi, a partire da...
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The Stone Roses - Love Spreads

lunedì 19 settembre 2011

E la terra diventa il mio trono – Il Black Album dei Metallica, vent'anni dopo



















In questi giorni si succedono anniversari e ristampe deluxe di dischi che compiono vent'anni, a confermare che il 1991 fu un momento chiave della storia del rock. Nel giro di dodici mesi uscirono moltissimi titoli che sono rimasti nella memoria degli appassionati: le avanguardie della rivoluzione grunge, Nevermind dei Nirvana e Ten dei Pearl Jam; la reinvenzione postmoderna degli U2 di Achtung Baby; la definitiva affermazione commerciale dei R.E.M. con Out Of Time; il canto del cigno dei Guns, con i due capitoli di Use Your Illusion, l'onnipresente Blood Sugar Sex Magik dei Red Hot Chili Peppers; per non parlare di altri lavori memorabili e – per quanto non altrettanto fortunati nelle vendite – dalla fortissima influenza sulla musica a venire, come Loveless, Screamadelica o Spiderland.

In un'annata tanto vivace, ci fu un disco che vendette e che continua a vendere in modo stupefacente, portando i suoni e l'immaginario del metal al pubblico mainstream, con conseguenti polemiche: il quinto LP – omonimo – dei Metallica, soprannominato da tutti Black Album, e pubblicato proprio nell'Agosto del '91. I fans intransigenti lo considerarono un tradimento dalle sfacciate ambizioni commerciali, un abbandono dello stile e dell'integrità dei primi lavori,. Probabilmente sono molto...
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Video - Sad But True

venerdì 19 agosto 2011

All Through The Night – Il tour Power Rock di Lou Reed




















Per aprire i concerti del suo “Power Rock Tour”, che ha visto svolgersi in Italia ben 8 delle 14 date complessive, Lou Reed ha scelto l'accoppiata Who Loves The SunSenselessy Cruel. Un classico dei Velvet Underground – brano d'apertura di Loaded (1970) – e una traccia poco nota da un disco sottovalutato come Rock'n'Roll Heart (1976). Nel concerto di Roma, che abbiamo avuto il piacere di goderci nell'affollata Cavea dell'Auditorium, è stato il secondo brano a convincere di più, dopo che Who Loves The Sun aveva lasciato temere un concerto fuori fuoco, e con troppo distacco tra i versi declamati da Reed e l'entusiasmo di una nuova band, composta in gran parte da musicisti molto giovani. La chiave di questo tour è stata proprio...

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Lou Reed - Ecstasy

domenica 14 agosto 2011

I Primal Scream in tour per celebrare Screamadelica




















I Primal Scream sono un gruppo a due facce. Da un lato sono spudorati ammiratori del passato e del mito del rock, dall'altro sono stati capaci di improvvisi slanci creativi, che li hanno portati per brevi tratti dal ruolo di custodi della tradizione a quello di coraggiosi innovatori (XTRMNTR nel 2000 è stato un'apertura di millennio da shock, uno schiaffo a un mondo intontito a raccogliere i cocci di grunge e brit-pop). Con una sorta di bizzarra coerenza, ora che sentono di poter dire di aver contribuito a fare la storia, i Primal Scream provvedono a celebrare se stessi, facendo festa per l'anniversario del loro momento più spiazzante e influente.

Nell'Ottobre di vent'anni fa, usciva infatti Screamadelica, il loro terzo album, che prendeva ingredienti classici, come...

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Primal Scream - Loaded

giovedì 11 agosto 2011

The Wild Ones – Quando la Gran Bretagna venne sedotta dai Suede



















Il termine Britpop riporta subito in mente i giorni dello scontro tra gli Oasis e Blur. Le due band incarnarono il momento chiave della riscossa britannica, quando l'Union Jack divenne moda e stile di vita (e come sembravano lontani i tempi nei quali il patriottismo tricolore di Morrissey dava scandalo). Del resto, le due band rappresentavano alla perfezione due anime del rock e della società inglese. Gli Oasis erano i ragazzi del Nord, quelli della classe operaia e della “lad culture”, habitué del pub e dello stadio. I Blur erano gli universitari del Sud: colti, ironici, un po' distaccati, intelligenti archivisti del pop. Quando si va avanti a parlare dell'epoca, si passa in genere ai sofisticati Pulp, o agli intrepidi esploratori Radiohead e Verve, che nel 1997 si diedero lo slancio negli ultimi giorni dell'Impero, per cercare una strada oltre il Britpop con OK Computer e Urban Hymns.

Si tende spesso a dimenticare che all'inizio di tutto ci furono i Suede, e che fu il loro cantante Brett Anderson a essere scelto nel 1993 dalla rivista Select per...

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Suede - Metal Mickey



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