Alla fine è successo. Il cantante Ian Brown, il chitarrista John Squire, il bassista Gary “Mani” Mounfield e il batterista Alan “Reni” Wren, hanno annunciato in una conferenza stampa congiunta che gli Stone Roses torneranno assieme sul palco per due concerti nella loro città, Manchester, il 29 e il 30 Giugno del 2012. Già si parla di tutto quel che potrà succedere dopo questi due live, della possibilità di un tour mondiale o di un nuovo album. Quel che conta è che ci troviamo davanti a una reunion davvero inattesa per molti motivi, a partire da... [CONTINUA]
Bryan Ferry incarna il paradosso di una decadenza immobile; è il Casanova definitivo, che si aggira in eterno nell'ultima notte dell'umanità, nel mistero di una sicurezza virile che ha bisogno dell'infinita conferma d'una nuova conquista. Nella sua arte e nel suo personaggio si annulla il tempo: pareva già un uomo vissutov– forse lo era, di sicuro lo era – quando da ragazzo coi Roxy Music decideva che il rock doveva essere sexy, non solo carnalmente, ma anche nei mille giochi e inganni che può tessere la mente; adesso che ha sessantacinque anni, e esibisce qualche piega in più sulla faccia e nella voce (non nella giacca, ovviamente), porta ancora addosso i segni di una giovinezza inesorabile.
Da quando nel Novembre 2009 è uscito l'album A sangue freddo, molte cose sono cambiate per il Teatro degli Orrori. Il disco è stato accolto con grandissimo favore da pubblico e critica (a Novembre verrà premiato al MEI come disco indipendente dell'anno) e i concerti della band sono diventati sempre più affollati. Per dirla con parole semplici, il Teatro degli Orrori è il gruppo rock italiano del momento. Nel frattempo Giulio Ragno Favero ha deciso di non esibirsi più dal vivo con la band. Nella formazione, a fianco dell'irrefrenabile frontman Pierpaolo Capovilla, del chitarrista Gionata Miraie del batterista Francesco Valente, sono entrati Nicola “Bologna Violenta” Manzan e Tommaso “Captain Mantell” Mantelli. Giulio non è certo tipo da starsene con le mani in mano: dopo questa sua decisione artistica si è dedicato all'attesissima reunion di uno dei più amati progetti rock in Italia, One Dimensional Man. La band torna a esibirsi a partire dal 14 Ottobre, in un tour nel quale eseguiranno per intero l'album del 2001 You Kill Me. Sul palco con Faveroci sarà ancora Capovilla, che canterà di nuovo in inglese. Abbiamo intervistato i due per saperne di più di questo ritorno e del futuro di One Dimensional Man, e ne abbiamo approfittato per scoprire qualche nuova curiosità sulla loro storia.
Come e quando è nata l'idea di questa reunion di One Dimensional Man?
Intervista a Giulio Favero in occasione dell'uscita di A Sangue Freddo: Prima parte Seconda parte Intervista a Gionata Mirai, chitarrista de Il Teatro degli Orrori e di Super Elastic Bubble Plastic: Prima parte Seconda parte
Nel 2005 si è sorprendentemente riunita la storica line up dei Dinosaur Jr., che si era sciolta tra mille polemiche nel 1989. J Mascis, Lou Barlow e Murph hanno ulteriormente stupito la critica e i propri fan, registrando nel 2007 Beyond, un disco all’altezza delle loro prove migliori. A due anni di distanza esce un nuovo album, Farm, caratterizzato dalla solita unione, semplice e geniale, tra rumore e melodia. Un altro capitolo di una lunga storia, che non smette di regalare momenti di grande musica.
Nel video di Over It, canzone scelta per promuovere il nuovo album Farm, i Dinosaur Jr. azzardano spettacolari acrobazie in strada: J Mascis con lo skate, Murph e Lou Barlow con la Bmx. Cadono, si deprimono per un po’, ma poi ritornano a provare, confortati dall’appoggio morale degli amici. Tipici ragazzi americani. Ragazzi che hanno da un pezzo superato i quarant’anni. Mascis, in particolare, sembra uno che si sia addormentato a quattordici anni e si sia risvegliato trent’anni dopo, con gli stessi abiti indosso, ma con un fisico da commendatore e i lunghi capelli ormai ingrigiti. “Vesto sempre uguale, e nun so’ mai crisciut’,” cantavano i 24 Grana. Quel che è rimasto uguale è...