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mercoledì 6 giugno 2012

Heartbreaker – La tradizione rock e soul nel primo album degli Alabama Shakes

















La chiave del successo degli Alabama Shakes, basta un secondo per capirlo, è Brittany Howard, front-woman di rara intensità, che spesso sul palco suona una Gibson SG. La voce della Howard rimanda immediatamente a Janis Joplin – per la dolce asprezza e per come sa unire fierezza e vulnerabilità – ma anche al migliore Rod Stewart o a Chris Robinson dei Black Crowes.
Proprio la band georgiana è il termine di paragone perfetto per gli Shakes. Quando...
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mercoledì 20 luglio 2011

So Beautiful... il sorprendente ritorno di Paul Simon



















“L'ho amata dalla prima volta che l'ho vista. So che è un vecchio cliché da cantautore […] La luce della sua bellezza era calda come un giorno d'estate. Si radunarono nuvole antilopi. Neanche un indizio della pioggia a venire, nella prateria del cielo”. Muovendosi lieve tra la presenza dell'amore e l'assenza di dio – e viceversa – Paul Simon, nelle parole di Love And Hard Times, scherza pure sui luoghi comuni del costruire canzoni. A Ottobre compirà 70 anni, e si può permettere questo e altro, forte di una storia densa di idee, di musica e di parole patrimonio di tutti, di chi ancora va cercando il cinquantunesimo modo per lasciarsi, e di chi ha sognato il chiaro di luna che illuminava nel dopoguerra i coniugi Magritte (per non parlar del cane). È proprio il caso di chiamarlo maestro: niente cattedre, si pensi piuttosto a quegli insegnanti ad altezza bambino, che con comprensione e consapevolezza cancellano il confine tra gioco e sapere.

So Beautiful Or So What è un disco volutamente...
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Paul Simon - Getting Ready For Christmas Day


lunedì 18 luglio 2011

Are You Ready For The Country? Il tesoro di Neil Young




















Gli anni '80 di Neil Young vengono ricordati in genere come un periodo di completo sbandamento, con il canadese troppo preso dalle difficoltà della vita famigliare per venire a capo della propria crisi di identità artistica, almeno fino al benvenuto colpo di coda di Freedom, nel 1989.

I cinque album per la Geffen, in particolare, lo videro cambiare pelle con scelte sorprendenti, a cominciare da...

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Neil Young and The International Harvesters – “Down by the River”

lunedì 4 luglio 2011

Solo Paul – Tornano due classici di McCartney




















“Forse sono un uomo solo, nel bel mezzo di qualcosa che non può capire”: nel testo di Maybe I'm Amazed, il brano più celebre del debutto solista di Paul McCartney, accanto ai versi dedicati a Linda ci sono anche queste parole, che non è difficile collegare alla crisi dei Beatles. L'album, intitolato semplicemente McCartney, ebbe un ruolo fondamentale nel fare precipitare la situazione di un gruppo da tempo logorato da mille conflitti. Stanco delle pressioni subite perché non disturbasse la pubblicazione di Let It Be, e posticipasse l'uscita del proprio disco, Paul, nell'Aprile del 1970, fece accompagnare le copie promozionali da un'intervista-comunicato stampa, nella quale di fatto annunciava la sua uscita dalla band.

Il significato storico di questo album ha in genere messo in secondo piano...
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Video - Paul McCartney - Coming Up

Paul McCartney - Coming Up di jpdc11

mercoledì 15 giugno 2011

Passo dopo passo – Il nuovo album degli Arctic Monkeys














Le premesse del nuovo album degli Arctic Monkeys erano state piuttosto preoccupanti per i fans storici della band. La copertina in stile White Album, davvero poco fantasiosa. Il titolo, Suck It And See, tra provocazione puerile e citazione del “Peel slowly and see” dei Velvet Underground. Due tracce di lancio che sembravano confermare la svolta cupa e americana di Humbug. La prima è stata Brick By Brick, uno strafottente rock vecchio stile, con un testo sorprendentemente diretto, cantato dal batterista Matthew Helder. Chi si sarebbe mai aspettato di sentire dai ragazzi di Sheffield l'urlo di battaglia “I want to rock and roll”? La seconda, Don't Sit Down 'Cause I've Moved Your Chair, scelta come primo vero singolo, con il suo passo lento, pesante e allucinato, portava invece ancora i segni dell'incontro con Josh Homme dei Queens Of The Stone Age, avvenuto ai tempi dell'album precedente.

Le altre canzoni di SIAS, prodotto da James Ford, compongono invece...
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Arctic Monkeys - Brick By Brick

lunedì 30 maggio 2011

Nuove storie di ieri – I Foo Fighters tornano con Wasting Light





















Il nuovo album dei Foo Fighters, Wasting Light, è aggressivo e diretto, e allo stesso tempo pieno di hook e di melodie facili da ricordare. “Qui si fa rock vecchio stile”, sembra dire Dave Grohl, un grande fan delle Gibson, come la DG 335 , ed effettivamente l'intera band schiva tutti i cliché del rock alternativo, proponendo una musica d'altri tempi, schiettamente rabbiosa e maschile, feroce e vulnerabile.

Oggi più che mai, dà una strana sensazione ricordare che...
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Video - White Limo

venerdì 20 maggio 2011

Old Ways – Le radici profonde dei Fleet Foxes




















Arriva in questi giorni Helplessness Blues, l'atteso secondo album dei Fleet Foxes. La band di Seattle, guidata da Robin Pecknold, grazie a un paio di Ep e all'apprezzato album omonimo del 2008, ha saputo porsi come punto di riferimento di un'intera scena: il revival di quel country rock ricco di armonie vocali tanto in voga tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70. La preparazione del disco è stata lunga e faticosa – un lavoro estenuante, costato a Pecknold un mucchio di soldi e una crisi profonda in un rapporto di coppia che durava da anni – quasi a ricordare quel che...
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giovedì 5 maggio 2011

Robbie Robertson prevede il passato, con Clapton, Winwood e Reznor


















“Quando la notte era giovane avevamo dei sogni, credevamo di potere cambiare il mondo e fermare la guerra. Non si era mai visto niente del genere”. Il testo denso di rimpianti e di malinconia di When The Night Was Young rivela chiaramente quanto sia fuorviante il riferimento alla chiaroveggenza del titolo nuovo album di Robbie Robertson, How To Become Clairvoyant.

A Robertson non interessa tanto prevedere il futuro, quanto rileggere il passato, vero protagonista di questo disco. Si tratta di un ritorno ormai inatteso, visto che...
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Robbie Robertson - The Right Mistake

martedì 5 aprile 2011

Collapse Into Now, lo sguardo sul presente dei R.E.M.




















Da quando, nell'Ottobre del 1997, il batterista Bill Berry ha lasciato la band, gli altri tre R.E.M. sono partiti alla ricerca della propria nuova identità. Con il nuovo album Collapse Into Now sembra che si siano accorti che quello che sanno fare meglio è essere se stessi, e che non è il caso di avere paura del proprio glorioso passato.

Come siamo arrivati al presente? Up (1998), il primo lavoro realizzato in trio, è stato...
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R.E.M. - Mine Smell Like Honey

sabato 2 aprile 2011

Chiari di luna – Gli Strokes ritornano con Angles




















Gli Strokes arrivano al loro quarto album, Angles, a dieci anni dal loro EP di debutto, The Modern Age, che nel 2001 lanciò l'ormai storico album Is This It assieme a una sorta di rivoluzione. In un mondo del rock che all'epoca sembrava essersi rassegnato al dominio di gruppi tronfi come Puddle Of Mudd o Limp Bizkit, gli Strokes proponevano un ritorno alla New York del passato, con la DeLorean inviata da qualche parte tra gli anni '70 e l'inizio degli '80, pescando a piene mani dal sound scheletrico e grintoso di Blondie, Modern Lovers e Television. Si imposero subito grazie alla...
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The Strokes - You're So Right

sabato 5 marzo 2011

All'ombra del grande albero di plastica – I Radiohead ritornano con The King Of Limbs



















Al centro della musica dei Radiohead, e del loro modo di porsi nei confronti del pubblico, c'è da sempre il rapporto tra individuo e tecnologia, l'affermazione dell'umanità al di sopra di ogni struttura. L'attenzione a questi temi comporta una necessaria consapevolezza dei meccanismi del mercato, che spinge la band a strategie di comunicazione intuitivamente più ardite e efficaci di quelle che potrebbero elaborare degli esperti di marketing.

Pertanto Kid A (2000), definito e definitivo nella sua forma di opera d'arte monolitica, composta dal dialogo tra le varie canzoni, è uscito puntualmente – senza singoli o video promozionali – nei giorni appena antecedenti al declino dell'album. Lo ha seguito il suo fratellino Amnesiac (2001), volutamente spezzato, incostante, meno perentorio, pubblicato solo nove mesi dopo, in un mondo nel quale i termini “leak” e “download” avevano già un significato differente.

Con In Rainbows (2007), i Radiohead hanno chiesto...

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Radiohead - Lotus Flower

mercoledì 23 febbraio 2011

WOW, l’album bianco dei Verdena





















“Forse”. WOW, il ritorno dei Verdena dopo quasi quattro anni (Requiem era del Marzo del 2007) si apre con un “Forse”, sfuggito in fase di registrazione del brano iniziale, Scegli me, e lasciato lì per non perdere una take riuscita. E quel “Forse” è il simbolo delle tantissime ipotesi e possibilità che si aprono all'ascolto delle ventisette canzoni di questo doppio attesissimo album. C'erano una volta i Verdena monolitici, ossessivi, ripetitivi, che usavano la musica come uno scudo. Non ci sono più. Adesso la musica è una porta spalancata.

“Il fisico ce l'hai/per fare la rivoluzione”, canta Alberto Ferrari in Miglioramento. La voce è...
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Video - Verdena - Scegli me

sabato 5 febbraio 2011

Bruce Springsteen e The Promise – Ritorno ai margini della città




















La realizzazione di Born To Run (1975) per Bruce Springsteen fu una vera impresa. Una lotta interminabile contro le aspettative che lo schiacciavano e un'ambizione che lo soffocava, contro i risultati commerciali insoddisfacenti dei due album precedenti, contro un'idea di suono tanto ben definita nella propria testa quanto difficile da afferrare. La fatica venne ripagata, e Born To Run divenne immediatamente un classico, con le copertine di Time e Newsweek pronte a mostrare all'America che il futuro del rock'n'roll era finalmente presente. Chissà che cos'ha pensato Bruce, quando si è reso conto che il disco successivo, Darkness On The Edge Of Town (1978), sarebbe stato ancora più difficile?

The Promise è il doppio album che raccoglie una ventina di canzoni registrate e poi scartate nel processo che portò a Darkness, parte di un'operazione discografica che...

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Video - Bruce Springsteen - The Promise

venerdì 4 febbraio 2011

Nuova musica dal passato per Ryan Adams e i suoi Cardinals




















Ryan Adams torna sul luogo del delitto. Il nuovo doppio album con i Cardinals, intitolato III/IV, pubblicato il 14 Dicembre dalla sua etichetta PAX AM, ci riporta ai giorni nei quali per la prima volta il talentuoso cantautore rock della North Carolina ha sferrato un colpo fatale a una carriera che sembrava lanciatissima, con il contestato album del 2003 Rock N Roll.

Ricostruiamo le tappe con ordine. Adams si fa già notare con...

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Ryan Adams & The Cardinals - Fix It

martedì 11 gennaio 2011

Joe Bonamassa tra i trionfi del passato e il futuro coi Black Country Communion



















Il 2010 è stato ricchissimo di belle sorprese per i fan di Joe Bonamassa. In primavera avevamo salutato il successo di Black Rock, il nuovo album arricchito dalla presenza del maestro B.B. King. L'anno si chiude con altre due interessantissime uscite discografiche che riguardano il chitarrista di Utica. Da poco è stato infatti finalmente pubblicato...

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Video - Joe Bonamassa - Stop

venerdì 17 dicembre 2010

Buon compleanno, Neil: 65 anni di rock senza compromessi















Il 12 Novembre Neil Young ha compiuto 65 anni, e di motivi per festeggiare ce ne sono davvero moltissimi. Non solo va celebrata la sua carriera straordinaria, caratterizzata da album capolavoro e da concerti indimenticabili, ma va anche dato atto a Neil di stare continuando a comportarsi come se l'età non contasse, con curiosità e ambizione invariate rispetto a quando era un giovane e agguerrito cantautore-chitarrista, dall'aria schiva e dallo sguardo torvo.

Nel 2010 Neil ha pubblicato Le Noise, spartana collaborazione con Daniel Lanois, un album realizzato solo con voce, chitarra elettrica e distorsione e feedback in abbondanza. Un disco senza...

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Video - Neil Young - Powderfinger

lunedì 6 dicembre 2010

Bryan Ferry e le seduzioni di Olympia





















Bryan Ferry incarna il paradosso di una decadenza immobile; è il Casanova definitivo, che si aggira in eterno nell'ultima notte dell'umanità, nel mistero di una sicurezza virile che ha bisogno dell'infinita conferma d'una nuova conquista. Nella sua arte e nel suo personaggio si annulla il tempo: pareva già un uomo vissutov– forse lo era, di sicuro lo era – quando da ragazzo coi Roxy Music decideva che il rock doveva essere sexy, non solo carnalmente, ma anche nei mille giochi e inganni che può tessere la mente; adesso che ha sessantacinque anni, e esibisce qualche piega in più sulla faccia e nella voce (non nella giacca, ovviamente), porta ancora addosso i segni di una giovinezza inesorabile.

Il tempo è uno scherzo anche per...

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Video - Bryan Ferry - You Can Dance

lunedì 22 novembre 2010

U2 – I Ragazzi di Boy, trent'anni dopo




















Centocinquanta milioni di dischi fa. O trent'anni, se preferite. Boy, il primo album degli U2, esce alla fine di Ottobre del 1980, e malgrado all'epoca molti possano scambiarlo per un disco new wave come tanti, è il primo passo della lunga strada che porterà gli U2 alla dominazione mondiale.

Lo scarto tra Boy e l'esordio vero e proprio della band è impressionante: l'EP Three, uscito nel Settembre del 1979, e contenente i brani Out Of Control, Stories For Boys e Boy/Girl, ha infatti ancora il suono spartano del post-punk. La big music è lontana in quelle tre tracce, la batteria è secca, glaciale. Per Boy viene invece chiamato...
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Video - U2 - The Ocean/11 O'Clock Tick Tock

martedì 19 ottobre 2010

Il suono dell'America nuda – John Mellencamp torna con No Better Than This




















Tredici giorni per registrare tredici canzoni. Un solo microfono. Un registratore di cinquanta anni fa. Mono. Nessuna sovraincisione. Per No Better Than This, il nuovo album di John Mellencamp, il produttore T Bone Burnett ha voluto un suono spoglio, crudo, ancora più estremo di quello della recente collaborazione tra i due, Life Death Love And Freedom (2008).

In vita sua Mellencamp ha visto e vissuto di tutto. Infanzia con problemi di salute, adolescenza ribelle, un dimenticabile debutto discografico, nel 1976, col manager Tony DeFries, mago del glam, che lo forza a...
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Video - John Mellencamp - No Better Than This

martedì 5 ottobre 2010

Croweology, vent'anni di rock per i Black Crowes



















“Non sono mai stato giovane, non mi sono mai sentito vecchio, questa vita è un mistero […] non ho un passato da nascondere, né segreti che mi rincorrono, si tratta solo di un piacevole viaggio”. I Black Crowes sono un po' come il misterioso autostoppista della loro Share The Ride, seducente, esperto, ma tanto meno rasserenante quanto più va avanti con le sue lusinghe. Vent'anni fa i fratelli Rich e Chris Robinson hanno chiesto un passaggio a...
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Video - The Black Crowes - Remedy

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