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lunedì 26 maggio 2008

White Rabbits - Fort Nightly (con tanto di articolone introduttivo)
















Su SentireAscoltare trovate un mio articolo, precedentemente disponibile solo per gli abbonati alla rivista, nel quale presento il nuovo fenomeno del rock newyorkese, i White Rabbits.
Per sottolineare il loro eclettismo avevo provvisoriamente intitolato il pezzo "Honky Tonk Calipso! Ska Revival! New Wave! Deja Entendu!". Il titolo è rimasto.
L'articolo inizia da molto lontano, per trasformarsi presto nel solito pamphlet su quel che manca al rock dei giovani d'oggi, che s'ostinano purtroppo a essere sempre meno giovani e sempre meno di di oggi:

In 1977, B-side del loro primo singolo White Riot, i Clash si premurarono di mettere in chiaro che, essendo arrivato un anno tanto grande e definitivo come non se ne erano visti mai (al massimo si era arrivati al 1975, tutt’al più al 1976), era il caso di cancellare il passato e iniziare a dire qualcosa di nuovo: “Niente Elvis, Beatles o Rolling Stones”. Gli stessi Clash nel giro di pochi mesi sarebbero finiti in tour col maestro Bo Diddley e avrebbero realizzato London Calling, il link più evidente tra il rock’n’roll che era stato e quello che il punk aveva rigenerato, con tanto di cover di Vince Taylor.
Ma per un attimo nella storia fu necessario un atto di allegra e furiosa iconoclastia. [... prosegue qui]

Faccio tanto il polemico, ma ammetto senza difficoltà che l'album dei White Rabbits è veramente gradevole. Lo scrivo nell'apposita recensione (voto 7.4/10), che inizia così:

È raro trovare un disco tanto immediatamente gratificante. Nell’esordio dei newyorkesi White Rabbits c’è tutto, in abbondanza, con una ricchezza di contenuti che affascina al primo giro e ripaga gli ascolti ripetuti. I tratti caratterizzanti più evidenti sono la centralità del piano di Stephen Patterson, che conferisce personalità a ogni brano, e un’ostentata passione per gli aromi latini, marcati dalle esuberanti percussioni. [... finisce colà]

Perchè possiate giudicare voi stessi, eccovi, pronti da scaricare, i primi due singoli, messi a disposizione dalla casa discografica.

Mp3 White Rabbits - The Plot

Mp3 White Rabbits - Kid On My Shoulders

Video White Rabbits - The Plot

martedì 6 maggio 2008

I'm Easy - La quattordicesima puntata de "Il giardino dei leoni" su Fusoradio
















Il podcast della puntata del 2 Maggio de "Il giardino dei leoni - La musica e le parole" è pronto per essere scaricato. Ormai sapete come si fa: andate alla pagina dei podcast di Fusoradio e cercate Captain Soul tra i Wj. Sul serio, andateci. Perchè la trasmissione, incredibile dictu, diventa sempre più bella, grazie anche alle parole dell'ospite d'onore Domenico "Prufessore" Davide e ai silenzi della valletta Fabiana.
La scaletta dei brani della quattordicesima puntata è, al solito, eclettica e stimolante, con i nuovi singoli di dEUS e Weezer e gemme come l'unica canzone incisa dai Pixies dopo la reunion o la splendida Summer Special dei Land of Talk. Ecco l'elenco completo:
01 - The Smiths - A Rush And A Push...
02 - The Slickers - Johnny Too Bad
03 - Pixies - Bam Thwok

L'album della settimana - Brendan Benson - Lapalco

04 - Brendan Benson - I'm Easy
05 - Brendan Benson - Folk Singer
06 - Weezer - Pork & Beans
07 - Land of Talk - Summer Special
08 - David Bowie - In the Heat of the Morning
09 - Assaggini:

Dalla/De Gregori - Ma come fanno i marinai?
Bus Boys - KKK
Lush - Chirpy Chirpy Cheep Cheep

10 - dEUS - The Architect

Prima di lasciarvi con un paio di video collegati alla puntata, vi segnalo che è uscito il nuovo numero in Pdf di SentireAscoltare, che contiene anche un mio approfondimento sui White Rabbits.















Video The Smiths - A Rush and a Push and the Land Is Ours


Video dEUS - The Architect
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